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Giulia Verzeletti

Giulia Verzeletti

Software di Marketing Automation

3 Minuti

Quando si decide di partire con la Marketing Automation uno dei dubbi principali riguarda il software da adottare e, soprattutto, le funzionalità messe a disposizione.

Esistono software che danno il meglio di sé in determinate occasioni. Ci sono infatti quelli dedicati al b2b e alla gestione dei deal e ci sono quelli che invece sono fenomenali per gli E-Commerce.

Esistono poi software di Email Marketing avanzato che hanno moduli embrionali di automation, di solito si tratta degli autoresponder.

In base alla fonte da cui arriva l’utente, ad esempio, viene mandata una email piuttosto che un’altra.

Si tratta, appunto, di moduli di automazione di base che possono essere un buon punto di partenza ma che, nel corso del tempo, possono rivelarsi limitanti quando si decide di implementare Workflow più complessi.

Ecco alcuni dei software di Marketing Automation tra cui scegliere:

Esistono poi alcuni software, come ad esempio Zoho, che hanno al loro interno la possibilità di attivare moduli di automation che comprendono anche tagging e scoring.

I software di Email Marketing come Mailchimp hanno anch’essi dei moduli di automazione di base che stanno evolvendo rapidamente nel tempo.

Moduli software di Marketing Automation

Esistono diverse discriminanti che possono guidare alla scelta di un software invece di un altro, a partire dal budget e dal rapporto prezzo/features disponibili.

Il mio punto di vista è quello di una persona che si trova poi ad operare con il software, perciò molte opinioni sono legate all’operatività quotidiana.

Per attivare un progetto completo di Marketing Automation è necessario che il software abbia queste caratteristiche:

  • Modulo Email Marketing, per automatizzare il nutrimento di lead e clienti è fondamentale poter comunicare con loro via email.
  • CRM, spesso i software di Marketing Automation dispongono di un CRM interno che però non deve necessariamente contenere tutte le informazioni del gestionale di base.

    In questo caso ha senso integrare il gestionale preesistente con quello del software, ma solo per portare al suo interno le informazioni cruciali per avviare o interrompere certe automazioni.

    In sostanza, in un progetto di Automation possono coesistere software di Marketing Automation e CRM su altra piattaforma, con le integrazioni necessarie.
  • Creazione di Workflow, un’interfaccia semplificata per creare le prime regole di automazione.

    Generalmente si presentano sotto forma di drag and drop e sono utili per cominciare a “pasticciare” con eventi, condizioni e azioni.
  • Gestione della pipeline (importante per il b2b), che tiene traccia dello status della trattativa.

    Utilissimo anche in questo caso per innescare o fermare automazioni, è anche un buon alleato per controllare lo status operativo della forza vendita.
  • Moduli di E-Commerce Analytics, specialmente il modulo RFM che combina Recency, Frequency, Monetary.

    Analizza il database dividendolo in gruppi comportamentali in base a quando è avvenuto l’ultimo acquisto, a quanto spesso acquistano e a quanto spendono.
  • Dashboard di analisi, che permettono una panoramica rapida sul database e su come si sta trasformando in tempo reale.

In base poi alla capacità aziendale interna di produzione template email e landing page, è sempre opportuno verificare se i software hanno dei moduli drag and drop per creazione semplice di template email, form, landing page.

Un altro importante punto è quello relativo alle API: il software di Marketing Automation non è un gestionale e, proprio per questo motivo, in molti casi potrebbe necessitare di essere integrato con il software proprietario che segue anche la fatturazione, ad esempio.

In questi casi, oltre a verificare che siano disponibili le API, è anche opportuno valutare quali dati portare nel software di Marketing Automation che possano supportare le attività di comunicazione senza appesantire inutilmente il software.

La strategia prima di tutto

Un consiglio può essere quello di impostare a grandi linee la strategia di Marketing Automation che vorrai rendere operativa prima di scegliere il software: in questo modo avrai chiaro quali moduli saranno maggiormente importanti per te e potrai scegliere di conseguenza.

Trovi tutte le informazioni sugli strumenti utili offerti dalla Marketing Automation in questo articolo:

Un altro consiglio è quello di aprire un account demo delle varie piattaforme (se disponibile) e fare qualche prova per capire a grandi linee l’interfaccia del software e la sua usabilità.

Prezzi software di Marketing Automation

Cosa determina il prezzo di un software di Marketing Automation? Esistono alcune caratteristiche del database che possono influenzare il pricing.

  • Numero di utenti in database, molti software hanno fasce di prezzo diverse rispetto all’ampiezza del database
  • Numero di email inviate, non sempre questo numero è una discriminante ma in alcuni casi è opportuno fare stime del numero di email che verranno inviate in base ad ampiezza database, previsione di crescita e piano editoriale delle comunicazioni
  • Feature, come dicevamo prima molte feature possono essere sbloccabili con una fee aggiuntiva al canone. In questo caso, specialmente se l’azienda si sta affacciando per la prima volta all’automazione, non ha senso attivare da subito tutte le feature premium perché il rischio è che rimangano inutilizzate. Fidati, ci vuole tempo per capire e implementare le automazioni.

Normalmente i software di Marketing Automation hanno un canone mensile ma è possibile ricevere sconti se si decide di sottoscrivere un contratto per uno o più anni.

Attenzione, il software è solo uno dei componenti di un progetto di Marketing Automation. Leggi questo articolo:

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